Commento dell'editore:
Le fonti documentarie, insostituibili testimonianze della vita della società medioevale, vengono considerate non soltanto in base al loro contenuto, cioè alle informazioni relative a fatti ed azioni di natura giuridica, ma anche e soprattutto come testi la cui forma è espressione della cultura e della prassi di notai, giudici, cancellieri e dei diversi redattori laici ed ecclesistici di documenti pubblici e privati.