Premessa p. 7
Parte Prima
La retorica dell'esordio e Dante come poeta-personaggio » 11
I. «Dire grandissime cose»: protasi, invocazioni, indicibilità » 13
II. Novità, incredibilità, meraviglia » 57
III. L'ethos dell'oratore e l'autorappresentazione di Dante poeta » 103
IV. Creare il lettore, creare l'autore: Dante poeta negli appelli al lettore » 117
V. Visio diaboli mystica: ineffabilità e parodia » 159
Parte Seconda
Retorica e narrativa dello scacco: silenzio oblio cecità » 175
VI. Scacchi e indicibilità infernali » 177
VII. Gli angeli del purgatorio e la retorica dell'iperbole » 211
VIII. Le «ineffabili delizie» del paradiso terrestre » 223
IX. Visione, memoria e scrittura nel Paradiso » 243
X. L'ineffabilità della visio Dei e lo scacco del «geomètra» » 299
Conclusioni » 321
Bibliografia » 323
A. Opere di Dante » 323
B. Fonti antiche e medievali » 324
C. Sigle e abbreviazioni bibliografiche » 328
Indice dei luoghi danteschi citati » 355
Indice dei luoghi biblici citati » 365
Indice degli autori e delle opere anonime » 367