Commento dell'editore:
Attraverso l'esame delle competenze dell'Opera di San Iacopo in Pistoia e dei suoi statuti, si delinea la storia dell'importante istituzione comunale fra la seconda metà del secolo XII e il 1777, anno della soppressione. Nel libro è edito, con apparato codicologico adeguato, il primo statuto in volgare dell'Opera (1313). Il tema, finora rimasto nell'ambito della storiografia ecclesiastica e connotato prevalentemente da caratteri agiografico-devozionali, acquista per la prima volta rilievo come contributo alla migliore conoscenza, da questo particolare angolo visuale, della politica e della società di una delle città toscane che fu in special modo in contatto, durante i secoli, col vasto fenomeno europeo del culto e del pellegrinaggio di Santiago di Compostella.