Seconda di copertina:
Il volume Musica Peregrina non vuole essere semplicemente il catalogo di una mostra, ma si configura piuttosto come una raccolta di contributi che spaziano dallo studio del repertorio musicale liturgico e profano - testimoniato dai codici conservati nelle biblioteche del Piemonte - all'indagine sulla notazione nella sua evoluzione dalla scrittura neumatica a quella mensurale; dall'analisi dei rapporti fra la musica e la corte sabauda allo studio della monodia trobadorica e alle sue relazioni con la produzione poetica coeva; dall'organologia all'iconografia musicale, con il corredo di un cospicuo apparato illustrativo.
Il contenuto del testo, articolato in capitoli affidati a collaboratori italiani e stranieri di sicura competenza, intende dunque proporre un excursus fra i suoni e le cose che sono portatrici dei suoni - gli strumenti musicali, i codici, le immagini nelle quali i suoni si rispecchiano e prendono corpo - lungo un arco cronologico di quattro secoli, dal Mille sino alla fine del Quattrocento, facendo rivivere i momenti più significativi di una tradizione musicale animata da scholae e scriptoria, officinae e fabricae, corti e monasteri, e popolata da giullari, menestrelli, clerici vagantes e studiosi, veri e propri artefici di quella peregrinatio musicae cui il presente volume e la mostra ad esso correlata intendono rendere omaggio.
Indice:
pag. 9 CARLA BIANCO - Presentazione
11 ISABELLA DATA - La musica e la corte dei Savoia
17 KARL KÜGLE - Manoscritti di musica medievale in Piemonte
23 MARIA TERESA ROSA BAREZZANI - I codici del Piemonte: uno sguardo sulle notazioni tra i secoli XI e XV
43 VINCENT POLLINA - La monodia trobadorica fra XII e XIII secolo. Rapporti fra musica e testo
55 PAOLO ZERBINATTI - Strumenti musicali. Schede organologiche
69 CARLA BIANCO, MARIAGRAZIA CARLONE, CRISTINA SANTARELLI - Musica picta. Iconografia musicale in Piemonte dall'età ottoniana alle soglie del Rinascimento
126 Referenze fotografiche
127 Indice dei nomi